lunedì 5 luglio 2010

C'era una volta l'italia

C'era una volta, tanti anni fa, ma forse non cosi tanti da fare ingiallire le pagine di questa storia, un paese, questo paese aveva passato un periodo molto duro, dove vi era un signore pelato che parlava sempre da un balcone con un tono tribunizio, faceva paura ai bambini, eccitava lecasalinghe, ed era una guida per i furbi uomini di quel tempo, e stenterete a credere ma c'era anche una piccola minoranza che lo odiava, ma tanto tanto, solo che guai a dire qualcosa contro il sognore pelato che amava stare a parlare su un balcone, e gridare e gesticolare, altrimenti si finiva in posti buoi e umidi, vincolati da spesse sbarre metalliche. Poi quel signore un giorno credendo di essere furbo ( ma in cuor suo sono sicuro che lo fece perchè credeva di fare qualcosa il bene del suo paese..) decise di entrare in guerra, affiancando un altro strano signore, ma questo i capelli li aveva, e in più aveva anche un simpatico baffetto.Quella guerra si chiamava Seconda guerra mondiale, e fu il più grande sterminio di massa della storia... Finita questa estenuiante guerra, il popolo italiano uscito sconfitto, incomincio il suo stato di genoflessione nei confronti di un altro grande popolo, questo popolo era molto speciale, era il risultato dell'unione di tutti i popoli del mondo c'erano cinesi, inglesi , italiani, russi, messicani, africani,una grande insalata, tutti confluiti in quella grande e ricca terra per prosperare. Li il capitalismo incomincio la sua inarrestabile conquista del mondo... Ma torniamo al nostro piccolo paese incastonato nel mediterraneo. Dopo la guerra nessuno voleva più vedere dolore, nessuno voleva piangere, era arrivato il tempo del lavoro di invesitre la propria vita per costruire un futuro migliore per i propri figli i quali per nulla al mondo avrebbero dovuto patire, le pene dei loro padri. Cosi gli anni
passarono veloci, la priama macchina, la televisione, il mutuo, le vacanze al mare con tutta la famiglia,tutte cose che facevano un gran bene a quella cosa complicata chiamata economia, sembrava proprio che dolore e sofferenza fossero un ricordo lontano, che il buon dio avesse finalmente fatto schiarare il cielo, donandoci un sereno arcobaleno.Questa serenità, questa perenne marcia verso il progresso permise alle menti di creare, di capire, di confrntarsi, menti che facevano l'amore con la vita. Ma a tante di queste menti pensati, molte cose del loro piccolo paese gli incominciarono ad andare strette, era il momento in cui lo sviluppo delle menti, dovuto alla serenità del paese, porto alla nasciata di nuovi bisogi, questi bisgoni venivano chiamati diritti civili, e quasi tutti a quel tempo ne sentivano veramente un gran bisogno, al punto da creare una " coscienza collettiva" che li muovesse come un solo uomo nella sfida alle istituzioni ( dove non vi erano più uomini pelati ma democristiani, il che è tutto dire) quel periodo viene ancora poeticamente ricordato oggi come il 68, e quella generazione pensante venne sacrosantamente denominata "la meglio gioventù" . Cosi ebbe inizio una faida nel nostro piccolo paese tra le
menti pensanti, e le menti educate, all'inzio tutto era pacifico, ma ben presto l'aria inizio a mancare alle menti sia da una parte che dall'altra, c'erano personaggi straoridnario come un tizio di genova che riusciva a fare la guerra con una chitarra e la sua calda voce,ma purtroppo anche un lato più trisete dove incominciarono a esplodere bombe nelle stazioni di grandi città, sequestrati importanti uomini di partito,che sembravano spariti nel nulla, e poi trovati morti, di certo non più il clima ideale per fare l'amore con la vita.Da li la faida tra le due fazzioni da una parte i " rossi" e dall'altra i " neri" fu molto accesa, e dopo tanto tempo ritornarono a fare la guerra, però questa volta non accese la miccia un signore pelato, ma qualcuno che si nasconde
tutt'oggi dietro il palco, e che si può solo intuire che ci sia... e cosi il sangue ritorno a scorrere, gli occhi a piangere, e le vite a volare via, col vento che le portò lontane da quel mondo che cercavano chi per un motivo chi per un altro di migliorare.La meglio gioventù aveva oltrepassato un limite, dove si finisce per far confusione tra ciò che era giusto e ciò che non lo era più.Col tempo quel clima incomincio a stancare le varie fazzioni di menti, e pian piano scemo. Poco dopo un signorotto a milano, un uomo che fino a poco prima si divertiva a lavorare nell'animazione delle navi da crociera, incomincio come per miracolo, ad avere una straordinaria carriera imprenditoriale, manco ci fosse qualcuno che lo guidava scrupolosamente seguendo un piano ben prestabilito, costruzioni edilizie, case editrici che come per incanto finivano in falso in bilancio e venivano acquisite a 4 lire, ma ancora squadre di calcio di prestigio mondiale, e ciliegina sulla torta un bel pacchetto televisivo, che inizialemente copriva una piccola zona del nord del paese fini per diventare di copertura nazionale. Questo simpatico signore penso bene che al popolo servisero degli svaghi dei colori nuovi, per spazzare finalmente via quella pesante aria di insoddisfazione e quindi di protesta che emerse tempo prima. Cosi le sue televisioni piene di tette e culi esplosero in un successo straordinario, conquistarono le persone che iniziarono a emulare con fervente ardore tutto ciò che divertiti osservavano nella scatola ipnotica. Ora le menti non erano più quelle di prima, non c'era più motivo di pensare ai diritti civili, roba vecchia e noisa, amore e felicità ma sopratutto la libertà era li a portata di mano, o meglio di telecomando, stando comodamente seduto nel proprio salotto, una mente poteva girare un mondo fatto di miti e leggende, immagini eccitanti e goliardiche, nacuqero nuovi sogni, sogni importati dall'oltreoceano,e finalemnte ora anche a portata di italiano. Il paese stava cambiando.Un giorno un giudice con un gran senso della legalità che forse in quel periodo vide poca televisione, ma che aveva una buffissima parlantina, scopri che i partiti erano pieni di persone con le mani sporche, oh! non se ne salvava nessuno, e cosi decise di cacciare tutti quei politici che violavano le norme igieniche di quel tempo( ora queste norme sono cadute in prescrizione). Fu proprio grazie a questo clima di decadimento della vecchia e polverosa non che corrotta classe politica che trovo tereno fertile indovinate chi? si proprio lui il simpatico e soridente imprenditore di milano che aveva portato le tette e i culi alla TV, dopo tutto il popolo italiano gli era riconoscente di tutto quello che aveva fatto per loro. E cosi questo signore dopo avere avuto imprese edilizie, case
editrici, giornali, squadre di calcio, ma sopratutto le sue straordinarie TV, riusci ad arrivare anche alla presidenza del consiglio alla guida del suo partito " forza italia " con un nome cosi credo che l'avrei votato anche io, dopo di tutto si sa, gli italiano ci tengono veramente tanto agli slogan per il loro paese.Ma c'era un problema questo signore aveva numerosi processi che gravavano sulla sua testa, talmente tanti che se le iniziassi a elencare finirei per annoiarvi più di quanto non stia gia facendo, comunque questa sua insolita quanto sorprendente fortuna imprenditoriale, si scopri che fu dovuta a notevoli atti inleciti, ma non temete, questo sorridente signore, ovviamente grazie alla sua dominante posizione politica, fece delle leggi per cui quello che aveva fatto non era più reato e quindi potè tornare a dormire sereno la notte, sapendo che grazie al voto degli italiani era libero, e da li inizio una crociata vera e proprio nel nome della libertà.Prima di tutto abbandono la ormai vecchia e incolore forza italia, per fondare un nuovo e sgargiante partito " il popolo delle libertà" e per quello che vi ho appena finito di dire e facile capire il motivo della cosi nobile denominazione.La libertà era un ossessione per questo simpatico nanetto fortunato tant'è che inizio a sottrarla al popolo che governava per averla tutta per sè.Ed è proprio in questo clima di falsità e facciata che nacque al mia generazione, la generazione delle menti omologate "la peggio gioventù". La capacità del nano fu quella di levare ossigeno ai cervelli cosi risolveva il problema sul nascere nessuno l'avrebbe mai rifiutato e cosi poteva avere tutto l'amore e la libertà di cui aveva cosi fortemente bisogno.In oltre per evitare che qualche altro strano giiudice disturbasse o gli chiedesse troppi soldi di pizzo, incomincio a tappargli le orecchie.
Rimaneva solo un ultimo passo per annulare le menti pensanti, conqustare la fabbrica di tali menti, l'ultimo baluardo, l'università. Fine delle trasmissioni.

1 commento:

  1. Un modo come un altro per dare voce alla dittatura mediatica.

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